• Durante il periodo natalizio le case si riempiono di decorazioni colorate e luminose, ma sopratutto di leccornie! Degli ottimi dolci tradizionali di Natale sono i buccelati siciliani, da preparare con i fichi secchi. Questo dolce ha origini antichissime: clicca qui …
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  • Un tipico dolce siciliano della tradizione, che si preparava durante la novena natalizia, è il buccellato. Il nome deriva dal tardo latino bucellatum, “sbocconcellato”, ma in siciliano è anche detto cucciddatu (o cudduredda in altre parti della Sicilia). E’ una …
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Mangio Consapevolmente e senza sprechi

Avviata presso l’auditorio della scuola secondaria di primo grado Rizzo di Melilli la Settimana di
educazione allo sviluppo sostenibile, con il percorso formativo “Mangio Consapevolmente e senza sprechi”. Una settimana che vedrà il coinvolgimento degli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado della sede di Melilli centro e della frazione Villasmundo.

CNI UNESCO - Settimana DESS 2014L’Alimentazione e gli Sprechi sono temi complessi non esaurientemente affrontati e soprattutto i
ragazzi non hanno la reale consapevolezza di quello che mangiano.
Il tema dell’Alimentazione porta con sé anche il tema degli sprechi, sia in relazione ad ogni singola
famiglia sia a livello più alto della Grande Distribuzione Organizzata.
La settimana è ricca di incontri ed eventi di alto valore formativo e divulgativo.

Ad esempio l’iniziativa di oggi, martedì 25 novembre: tutte le classi visioneranno il Cortometraggio
“Il Profumo degli Iblei”, realizzato da Veronica Castro con la partecipazione di alcuni alunni della
scuola, premiato al festival del cinema di Melilli “Terre Emerse”. Questo laboratorio farà riflettere
gli allievi sull’antica tradizione locale di trasformare l’olio “vecchio o di scarto” in sapone e nello
stesso tempo sull’Amore come forza di riscatto dalla violenza di genere.
Successivamente le classi IIC e IIA visiteranno il frantoio Olearia ed il saponificio Zimmitti.
Una iniziativa simile si terrà giovedì 26 a Villasmundo.
Venerdì 27, Piero Pitruzzello del Cutgana UNI CT effettuerà un attività di laboratorio con la IIB ed
analizzerà l’acqua per riflettere su Acqua del rubinetto o in bottiglia? In seguito, con Davide
D’Orazio dirigente dell’ufficio tecnico di Mellilli, sarà visitato l’acquedotto comunale di Pizzarratti
e gli impianti di sollevamento.

Tutte le informazioni e il programma completo è scaricabile qui:
Comunicato Stampa e Programma (in formato .pdf).

I tutti i docenti ed il personale della scuola ognuno con la propria professionalità parteciperanno
all’iniziativa offrendo ai giovani studenti di vivere un momento didattico diverso e stimolante e
offrendo alle famiglie esempi per la scelta di stili di vita compatibili con la sostenibilità ambientale.

Le zeppole di S.Martino

“Per San Martino ogni mosto diventa vino”

Zeppole di San Martino
Dalle antiche feste romane per il vino nuovo discende la moderna e popolarissima festa di San Martino, che cade l’11 novembre.
In questo giorno è tradizione riunirsi per bere il vino “vecchio” e far posto nelle botti alla nuova annata, e per mangiare insieme le zzippuli, ovvero le crespelle (o zeppole) tipiche della giornata di San Martino e del Natale.

Come preparare le zeppole:

Ingredienti

500gr di farina di grano duro

1/2 cubetto di lievito di birra

Acqua quanto basta

1 pizzico di sale

Le zeppole sono preparate con farina di grano duro, lievitata un paio di ore e poi muddiata.
In un contenitore capiente versare un po’ di farina, un pizzico di sale, unite il lievito di birra dopo averlo sciolto in poca acqua tiepida. Impastando aggiungete, poco alla volta, la farina con acqua tiepida, e lavorate l’impasto fino a quando morbido.
Lasciate lievitare per almeno 2 ore, coprendo il contenitore con un canovaccio.
Nel frattempo sistemate sul fuoco una pentola alta contenente abbondante olio per friggere.
Dopo la lievitazione raccogliete un po’ di impasto con un cucchiaio e aiutandovi con un dito fatelo scivolare nell’olio.
Non appena risulteranno dorate tiratele fuori e passatele sulla carta assorbente.
Per condirle si utilizza miele sciolto o zucchero semolato e cannella.

Sono tante le varianti delle zeppole nel siracusano, ad esempio alcuni le farciscono durante la manipolazione della pasta, con ricotta dolce (amalgamata con lo zucchero) oppure con striscette di acciughe, per renderle salate!