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Festa di San Sebastiano 2015

Come ogni anno rinnoviamo l’invito a partecipare alla tradizionale festa dedicata al Santo Patrono di Melilli, San Sebastiano.

Questo 4 maggio si chiude l’anno giubilare indetto per il 600° anniversario del ritrovamento del Simulacro di San Sebastiano.
La notte tra il 3 e il 4 maggio arriveranno a Melilli i numerosi pellegrini a piedi scalzi, verranno a rendere omaggio al Santo e a chiedere l’indulgenza plenaria (secondo le disposizioni della Santa Sede in occasione dell’anno giubilare).
La festa si aprirà così tra le emozionanti invocazioni dei fedeli e dei “nuri”, che giungeranno alle 6.00 del mattino, abbigliati con la tradizionale veste bianca adornata con una fascia rossa.
I nuri di Sortino e Solarino arriveranno alle ore 9,30, alle ore 10,00 ci sarà la Solenne Uscita del Simulacro di San Sebastiano con i fuochi d’artificio, sempre spettacolari.
Seguirà la processione verso la Chiesa Madre e l’omaggio floreale del sindaco a nome di tutta la cittadinanza davanti al Palazzo Municipale (Piazza Crescimanno).

Le informazioni sul programma dei festeggiamenti potete trovarle nel programma qui allegato.
s-sebastiano_programma

U’ncontru tra il Cristo Risorto e la Madonna di Pasqua

Alle dieci in punto, all’angolo di via Matrice, tra due ali di folla in trepidante attesa, la Madonna, ammantata ancora di nero, portata a spalla dalla Chiesa Madre attende nascosta l’arrivo del suo amato figlio.
Dalla Basilica di San Sebastiano anche Cristo Risorto, sempre portato a spalla, raggiunge l’angolo opposto della piazza SalvatoreRizzo.
Al suono della campanella, Cristo e la Madonna corrono al centro della piazza, dove la madre, per manifestare la propria gioia, fa cadere il manto nero e si avvicina al figlio risorto.
I portatori fanno sobbalzare i fercoli in segno di riverenza, che i melillesi chiamano “li ‘ncrinati di santu cristu”. Quindi i fercoli di Cristo Risorto e della Madonna vengono portati a spalla per le vie del paese.
L’incontro della domenica di Pasqua conclude i tradizionali riti della settimana santa, che iniziano il giovedì con la messa in “coena domini” e la successiva visita ai sepolcri.
Il venerdì santo, poi, si può assistere alla processione del Cristo Morto seguito dalla Addolorata, che si svolge a sera inoltrata lungo le strade del centro storico.