Gli amareddi o Senape Canuta

Aprili ha li iorna sapuriti
veni la Pasqua e-ffesti cummannati
e-mmulti donni sbarazzati viriti
cu-ttumi e-riotti ca fanu li cassati
e in chidda iornu chi-ssintiti diri
gaddini cotti e brori consumati

Aprile ha i giorni saporiti
viene la Pasqua con le feste comandate
molte donne a braccia scoperte vedete
che fanno cassate con tuma e ricotta
in quel giorno che sentite dire
consumo di galline e brodo

[ da La provincia di Siracusa e le sue tradizioni popolari di Luigi Lombardo]

Senape Canuta - amareddi sicilianiAd Aprile i pascoli dei Monti Iblei si ricoprono di margherite, crisantemi (detti mai) e di asfodeli (purazzi), i fiori che i Greci associavano al culto dei morti.
In questo mese si può raccogliere una pianta molto appetitosa, l’amareddu, ovvero la Senape Canuta, dal sapore simile ai sinapi.
Si possono trovare amareddi ianchi (bianchi) e niuri (neri), si consumano le cime che vanno lessate a lungo, per poi condirle a piacere.
Vi consigliamo di prepararle passandole in padella con aglio, olio e mollica di pane condita, oppure a frittata con ricotta fresca e uovo sbattuto. E’ un tipo di verdura caura, che può irritare lo stomaco, quindi meglio non abusarne.

Fonte: La provincia di Siracusa e le sue tradizioni popolari di Luigi Lombardo, Zagara Stampa Editrice